Sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno interesse a porre le basi per superare la crisi dei valori, delle ideologie e di fondamento, ab imis, che purtroppo avvelena la vita spirituale e fisica dell’uomo contemporaneo.
Affinché al pensiero debole di questa società liquida possiamo opporre il pensiero forte della grande Civiltà che San Tommaso ha contribuito ad edificare. Pensiero forte, non per imposizione sulla libertà delle coscienze, ma perchè consente l’esercizio della libertà in conformità ai dettami della retta ragione.
Infatti, la filosofia riceve la sua autorevolezza dalla grandezza e bellezza dell’essere che ci circonda, cui noi stessi apparteniamo: ” Tu non possiedi la Verità, ma è la Verità che possiede te” (dal De veritate, San Tommaso d’Aquino).
San Tommaso d’Aquino è il pensatore che nella storia dell’umanità rappresenta un culmine non superato; basti pensare che lo stesso Dante Alighieri costruisce la sua opera illuminato dalle riflessioni dell’Aquinate.
Tema proposto: Gli abiti morali (S.Th., I II, q. 51-52)
Sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno interesse a porre le basi per superare la crisi dei valori, delle ideologie e di fondamento, ab imis, che purtroppo avvelena la vita spirituale e fisica dell’uomo contemporaneo.
Affinché al pensiero debole di questa società liquida possiamo opporre il pensiero forte della grande Civiltà che San Tommaso ha contribuito ad edificare. Pensiero forte, non per imposizione sulla libertà delle coscienze, ma perchè consente l’esercizio della libertà in conformità ai dettami della retta ragione.
Infatti, la filosofia riceve la sua autorevolezza dalla grandezza e bellezza dell’essere che ci circonda, cui noi stessi apparteniamo: ” Tu non possiedi la Verità, ma è la Verità che possiede te” (dal De veritate, San Tommaso d’Aquino).
San Tommaso d’Aquino è il pensatore che nella storia dell’umanità rappresenta un culmine non superato; basti pensare che lo stesso Dante Alighieri costruisce la sua opera illuminato dalle riflessioni dell’Aquinate.
Tema proposto: Come si distinguono gli abiti (S.Th., I II, q. 53-54)
Sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno interesse a porre le basi per superare la crisi dei valori, delle ideologie e di fondamento, ab imis, che purtroppo avvelena la vita spirituale e fisica dell’uomo contemporaneo.
Affinché al pensiero debole di questa società liquida possiamo opporre il pensiero forte della grande Civiltà che San Tommaso ha contribuito ad edificare. Pensiero forte, non per imposizione sulla libertà delle coscienze, ma perchè consente l’esercizio della libertà in conformità ai dettami della retta ragione.
Infatti, la filosofia riceve la sua autorevolezza dalla grandezza e bellezza dell’essere che ci circonda, cui noi stessi apparteniamo: ” Tu non possiedi la Verità, ma è la Verità che possiede te” (dal De veritate, San Tommaso d’Aquino).
San Tommaso d’Aquino è il pensatore che nella storia dell’umanità rappresenta un culmine non superato; basti pensare che lo stesso Dante Alighieri costruisce la sua opera illuminato dalle riflessioni dell’Aquinate.
Tema proposto: Seminario – Che cos’è la virtù (S.Th., I II, q. 55-56)
Siete cordialmente invitati alla conferenza del prof. p. Aldo Vendemiati (Pontificia Università Urbaniana) che si terrà venerdì 25 gennaio p. v. alle ore 19 presso la Sala San Tommaso (vico san Domenico Maggiore, 18, Napoli) sul tema La legge morale naturale nel pensiero di san Tommaso d’Aquino.
La Conferenza surrogherà l’incontro programato del Seminario di studio dei testi di san Tommaso d’Aquino.
Sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno interesse a porre le basi per superare la crisi dei valori, delle ideologie e di fondamento, ab imis, che purtroppo avvelena la vita spirituale e fisica dell’uomo contemporaneo.
Affinché al pensiero debole di questa società liquida possiamo opporre il pensiero forte della grande Civiltà che San Tommaso ha contribuito ad edificare. Pensiero forte, non per imposizione sulla libertà delle coscienze, ma perchè consente l’esercizio della libertà in conformità ai dettami della retta ragione.
Infatti, la filosofia riceve la sua autorevolezza dalla grandezza e bellezza dell’essere che ci circonda, cui noi stessi apparteniamo: ” Tu non possiedi la Verità, ma è la Verità che possiede te” (dal De veritate, San Tommaso d’Aquino).
San Tommaso d’Aquino è il pensatore che nella storia dell’umanità rappresenta un culmine non superato; basti pensare che lo stesso Dante Alighieri costruisce la sua opera illuminato dalle riflessioni dell’Aquinate.
Tema proposto: Come distinguere le virtù (S.Th., I II, q. 59-60)
Convegno realizzato a cura di:
- Consiglio di Studi Ispanici “Filippo II” (Madrid);
- Società Internazionale Tommaso d’Aquino, sezione di Napoli;
- Unione Internazionale Giuristi Cattolici.
Potete scaricare il programma degli interventi cliccando qui.
Sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno interesse a porre le basi per superare la crisi dei valori, delle ideologie e di fondamento, ab imis, che purtroppo avvelena la vita spirituale e fisica dell’uomo contemporaneo.
Affinché al pensiero debole di questa società liquida possiamo opporre il pensiero forte della grande Civiltà che San Tommaso ha contribuito ad edificare. Pensiero forte, non per imposizione sulla libertà delle coscienze, ma perchè consente l’esercizio della libertà in conformità ai dettami della retta ragione.
Infatti, la filosofia riceve la sua autorevolezza dalla grandezza e bellezza dell’essere che ci circonda, cui noi stessi apparteniamo: ” Tu non possiedi la Verità, ma è la Verità che possiede te” (dal De veritate, San Tommaso d’Aquino).
San Tommaso d’Aquino è il pensatore che nella storia dell’umanità rappresenta un culmine non superato; basti pensare che lo stesso Dante Alighieri costruisce la sua opera illuminato dalle riflessioni dell’Aquinate.
Tema proposto: Virtù cardinali e virtù teologali (S.Th., I II, q. 61-62)
Sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno interesse a porre le basi per superare la crisi dei valori, delle ideologie e di fondamento, ab imis, che purtroppo avvelena la vita spirituale e fisica dell’uomo contemporaneo.
Affinché al pensiero debole di questa società liquida possiamo opporre il pensiero forte della grande Civiltà che San Tommaso ha contribuito ad edificare. Pensiero forte, non per imposizione sulla libertà delle coscienze, ma perchè consente l’esercizio della libertà in conformità ai dettami della retta ragione.
Infatti, la filosofia riceve la sua autorevolezza dalla grandezza e bellezza dell’essere che ci circonda, cui noi stessi apparteniamo: ” Tu non possiedi la Verità, ma è la Verità che possiede te” (dal De veritate, San Tommaso d’Aquino).
San Tommaso d’Aquino è il pensatore che nella storia dell’umanità rappresenta un culmine non superato; basti pensare che lo stesso Dante Alighieri costruisce la sua opera illuminato dalle riflessioni dell’Aquinate.
Tema proposto: La virtù come giusto mezzo (S.Th., I II, q. 63-64)
Cari lettori,
siete cordialmente invitati al Convegno su “La responsabilità del bene comune” realizzato a cura di Società Internazionale Tommaso d’Aquino, sezione di Napoli;
Di seguito il programma degli interventi:
- Presiede: prof. Sergio D’Ippolito (Università della Santa Croce, Roma)
- Prof. Corrado Gnerre (Università Europea, Roma): Il fondamento del bene comune
- Prof. Marco Di Matteo (Università Europea, Roma): Autorità e bene comune
- Avv. Raffaele Soddu (Foro di avellino): Bene comune come responsabilità etica
Nel corso del convegno saranno presentati i volumi del prof. Giovanni Turco:
- Della politica come scienza etica, Edizioni Scientifiche Italiane
- La politica come agatofilia, Edizioni Scientifiche Italiane